Dal diritto romano al diritto brasiliano Fondamenti romanistici della disciplina sui vizi occulti nel contratto di compravendita

Dal diritto romano al diritto brasiliano

Fondamenti romanistici della disciplina sui vizi occulti nel contratto di compravendita

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La monografia ha per oggetto lo studio delle radici romanistiche della garanzia per i vizi occulti nel diritto brasiliano. L’analisi del tema si sviluppa attraverso un percorso giuridico storico-temporale che dal diritto romano, attraverso la disciplina della garanzia per vizi nella compravendita di schiavi e animali, contenuta nell’editto degli edili curuli de mancipiis emundis vendundis risalente al II sec. a.C., per il tramite delle Ordenações do Reino do Portugal, in particolar modo delle Ordenações Filipinas, entrate in vigore nel 1621, ha portato il legislatore brasiliano nel XIX e XX secolo a concepire una regolamentazione giuridica della responsabilità oggettiva in capo al venditore per i vizi occulti della cosa venduta, confluita nel Codice civile del 1916 e in quello più recente del 2002, di marcata derivazione romanistica.

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Sull'autore

Rosanna Ortu

Rosanna Ortu è Professore associato di Istituzioni di diritto romano, Storia del diritto romano, e Fondamenti del diritto europeo nell’Università di Sassari. È socia della Società Italiana di Storia del diritto (SISD); dell’Associazione Internazionale di Studi Tardoantichi (AIST) sede di Messina, e della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine (SAIC). Autrice di numerosi saggi e volumi. Tra le monografie ricordiamo: Schiavi e mercanti di schiavi in Roma antica (2012); Condizione giuridica e ruolo sociale delle Vestali in età imperiale: la Vestale Massima Flavia Publicia. I. Le immunità (2018).

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